FRANCIA-ALSAZIA
GERMANIA – FORESTA NERA e LAGO DI COSTANZA
27/07
Lasciato, nel tardo pomeriggio, il caldo di Savona facciamo sosta notte ad
Argentera,
decisamente al fresco (44.3853,6.964623)
28/07
E, siccome al fresco si dorme bene, la partenza non è troppo
mattutina... saliamo oltre il Colle della Maddalena, costeggiamo il
lago di Serre Ponçon poi, da Gap, prendiamo la Route Napoléon
direzione Grenoble. Sosta pranzo al Col du Bayard, strada molto
panoramica con frequenti spazi picnic. Attraversamento lentissimo di
Grenoble poi si continua la statale (D1075) tra borghi e scorci di
laghi e laghetti. Sosta notte nel villaggio, molto curato e pieno di
fiori, di Morestel
in parcheggio vicino al centro in Rue Perrin.
29/07
Tempo grigio e uggioso. Continuiamo con statale quasi fino a Bourg en
Bresse poi, breve e costoso, tratto autostrada fino a Coligny dove
riprendiamo la D1083 (ottima con tratti di superstrada) verso Lons le
Sauniers ancora piccoli borghi e tanto verde. Arriviamo a Besançon
e ci fermiamo al parcheggio La Rodia (47.23152,6.03816 misto camper/auto) sotto le mura
della cittadella, sul fiume.
29/07
Tempo grigio e uggioso. Continuiamo con statale quasi fino a Bourg en
Bresse poi, breve e costoso, tratto autostrada fino a Coligny dove
riprendiamo la D1083 (ottima con tratti di superstrada) verso Lons le
Sauniers ancora piccoli borghi e tanto verde. Arriviamo a Besançon
e ci fermiamo al parcheggio La Rodia (47.23152,6.03816 misto camper/auto) sotto le mura
della cittadella, sul fiume.
Pranziamo e poi, anche se il tempo non è
invitante, armati di ombrelli, prendiamo il tram. Porta direttamente
alla cittadella, risparmiandoci così una bella salita. La Cittadella
ideata da Vauban è molto interessante e merita la visita: musei, panorami, video, zoo,
giro mura. Intanto il tempo è decisamente
migliorato e, gli ombrelli ora sono nello zaino, scendiamo a
piedi. Sosta alla Cattedrale Saint Jean: curiosa architettura con due
absidi e diverse cappelle. Purtroppo, per problemi di orario, non possiamo ammirarne l'orologio astronomico.

30/07
Risveglio presto causa cani dei vicini... meglio così, partiamo
presto direzione Belfort e poi Alsazia. Il navigatore, visto che gli
abbiamo tolto l'opzione autostrada, si vendica facendoci fare strade
gialle (D4,D12, etc.) costeggiando i Vosgi e attraversando paesini e
paesotti con gli immancabili dossi di rallentamento velocità.
Arriviamo comunque al campeggio di Cernay (47.804480, 7.170230) in tempo per pranzare nel verde, in compagnia delle … cicogne.
Pomeriggio con la moto in giro a Thann.
Molto bella e interessante la gotica Collegiata: magnifico campanile e portale ornato da una miriade di
figure scolpite. Curioso l'occhio della strega (ruderi di antica
torre) che sorveglia la cittadina. 31/07 Risveglio con sole, in moto saliamo lungo la D431 Route des Cretes prima fino al sito, molto toccante, del Memoriale del Vieil Armand (guerra 15-18) poi fino al Grand Ballon, culmine della catena dei Vosgi (accessibile anche in camper). Bellissima la vista dalle terrazze del ristorante, peccato la pessima cioccolata calda che servono. Rientro, pranzo al camper, poi andiamo all'Ecomusée vicino Ungersheim.
Interessante e piacevole ricostruzione di villaggio rurale che
meriterebbe una giornata completa. Riusciamo comunque a vedere
praticamente quasi tutte le vecchie case tipiche, con i loro interni perfettamente arredati. Ed anche
un'interessante giro tra i campi, le vigne e gli orti a bordo di un
trattore. Molte sono ricostruzioni di botteghe (vasaio, maniscalco,
fornaio, etc.) con veri prodotti e gente al lavoro ed anche le stalle
sono abitate
da animali veri e … scalpitanti.
01/08
Lasciamo il campeggio e le sue cicogne con tempo un po' grigio.
Direzione Rouffach continuando la Route des Vins. Breve deviazione per
Abbazia di Murbach,
piccolo ma suggestivo giardino-orto-meditazione e bella vista
sull'Abbazia dalla sovrastante Cappella di Loreto. C'è anche l'area di sosta (47.92329,7.1607). Giro a Guebwiller:
carina la piazza principale del centro storico, ma Chiesa Notre Dame
troppo ridondante e barocca per i miei gusti. Sosta pranzo poco dopo Guebwiller (dove non ci sono parcheggi dedicati ai camper) poi ci
spostiamo a Rouffach.
Area sosta (47.955924, 7.295561) piuttosto affollata e piccola ma, becchiamo l'ultimo posto
utile e, ci fermiamo. In paese c'è festa (gara pétanque e giostre,
domani mercatino) passeggiamo per il gradevole centro storico: begli scorci ed una cattedrale gotico romanica in arenaria gialla.
Acquisti golosi poi rientro al camper per una cenetta annaffiata da
Pinot grigio di Rouffach: buono, molto molto fruttato.


02/08
Da Rouffach ci spostiamo ad Eguisheim
per avvicinarci di più a Colmar. Zona sosta camper senza servizi, ma
comoda e tranquilla, vicino al centro storico (48.043645, 7.312141). Eguisheim è uno dei
Borghi più Belli di Francia ed ha una forma veramente originale
fatta di strade concentriche che seguono le antiche fortificazioni
intorno al castello. Messa giù la moto partiamo in esplorazione nei
dintorni. Prima giro ad Husseren Les Chateaux, villaggio da cui si
gode una bellissima vista sulla piana del Reno, poi scendiamo verso
Colmar anche per cercare rifornimento benzina. Troviamo una stazione
di servizio giusto alla periferia di Colmar
e decidiamo quindi di fermarci in città. Andiamo prima
a curiosare l'area sosta al porto turistico (un po' lontana dal
centro) poi parcheggiamo vicino Rue des Tilleuls e con una breve
passeggiata siamo alla Collegiata Saint Martin (bell'edificio gotico
in arenaria rossa). Il centro storico è decisamente molto
interessante si passeggia con il naso all'insù ammirando le tipiche
case a graticcio con decori in legno scolpito e le tante insegne
curiose. Giro all'antica dogana e nel quartiere dei Tanneurs poi
ottimo pranzo, tipico alsaziano annaffiato da un buon Riesling, al ristorante Le Flory. Continuiamo
quindi i nostri giri facendo anche diverse soste alla ricerca di
ombra e refrigerio. Un ultimo giro nel piacevole quartiere detto
Petite Venise poi rientro alla base.
03/08 Giro in moto seguendo la Route des Cinq Chateaux.

Prima sosta al parcheggio da cui parte il sentiero per raggiungere i
ruderi dei Trois Chateaux di Eguisheim, situati alle spalle di
Husseren Les Chateaux. Merita fare la breve salita per ammirare il
panorama sulla pianura e sui vigneti. Raggiungiamo quindi il Castello
di Hohlandsbourg,
ancora una salita a piedi, ed entriamo nel maniero medioevale
perfettamente restaurato. Super panoramico il cammino di ronda, oltre
ai Trois Chateaux si scorge anche il quinto castello: il torrione di
Pflixbourg. La visita è organizzata con animazioni varie: duelli e
racconti di personaggi in costume, rievocazioni di giochi antichi.
Rientro al camper per pranzare ed evitare la calura delle prime ore
pomeridiane. Sicuramente queste non sono le temperature tipiche di
questa zona...ma meglio troppo caldo che pioggia!!! Pomeriggio in
esplorazione del centro storico di Eguisheim, molto suggestivo il
percorso dei bastioni tra le caratteristiche case, strette e con
tetti aguzzi, costruite sulle antiche mura. Il castello è in parte
visitabile come la piccola Cappella del papa viaggiatore: Leone IX.
04/08
Ancora un giro in moto, partendo dalla nostra base di Eguisheim,
seguendo la Route des Vins. Prima Turckheim,
ancora belle case dai colori vivaci e caratteristiche porte
fortificate, curatissimo giardino pubblico con vigneto e mulino in
miniatura. Volendo parlare di fiori e decorazioni floreali, in
Alsazia, ci sarebbe da scrivere più di una pagina: ogni città ed
ogni borgo rivaleggiano tra loro ed è difficile dire dove ci sia il
… fior
fiore. Poi Kayserberg,
molto molto suggestiva con ponti, canali e ancora bellissimi edifici
e facciate. Rientro al camper e spostamento a Riquewir. Il tempo
stamattina è cambiato ed arriviamo a Riquewir
che pioviggina, fortunatamente l'area sosta è vicina al centro
storico (48.166086, 7.301968). Una bella via centrale leggermente in salita e tante viuzze
laterali. Ancora un giro con il naso all'insù!
Nel tardo pomeriggio
raggiungiamo Obernai,
grande parcheggio con zona per camper a due passi dalle mura (48.460117, 7.486173). Ci
facciamo una bella passeggiata tra le antiche case fino alla
caratteristica piazza del Mercato.
05/08
Da Obernai si va a Strasburgo,
al camping Montagne Verte, recentissimamente ristrutturato (48.573716, 7.718545). Nel
pomeriggio raggiungiamo in moto il centro della capitale alsaziana,
che si rivela subito molto interessante e piacevole. Parcheggio in
vista del Barrage Vauban ed iniziamo il giro dallo storico quartiere
della Petite France poi, passando dalla Chiesa di Saint Thomas
(edificio gotico, rito protestante), arriviamo al Pont du Corbeau
dove partono i battelli che percorrono l'Ill. Prenotato il nostro giro sul Batorama delle 20.30, continuiamo la nostra esplorazione.
Cena, a pochi passi dalla cattedrale e dall'imbarcadero, alla Winstub Au Vieux Strasbourg: bell'edificio e ottima cenetta tipica. Imbarco ed inizio giro mentre cala la sera. Iniziano ad accendersi le luci della città e creano suggestivi giochi di riflessi sull'acqua. Percorso molto interessante, con il passaggio di due chiuse, intorno al centro storico e fino alla zona del Parlamento Europeo. Guida in auricolare in varie lingue, italiano incluso. Tornati al molo ci aspetta lo spettacolo alla Cattedrale. E' il suo “compleanno” e per l'occasione (compie 1000 anni) c'è uno spettacolo di suoni e luci. Le luci ricreano i colori originali (sulla facciata di ingresso) e illustrano la storia dell'edificio (sul lato dell'ingresso all'orologio). Molto d'effetto e … bello, bello, molto emozionante.

06/08 Mattinata in centro a spasso e in visita (Chiesa di Saint Pierre le Vieux: due chiese in realtà, una cattolica e l'altra protestante, poi Chiesa di Saint Pierre le Jeune di rito protestante molto più interessante delle altre due con affreschi importanti, chiostro e bel coro) poi un po' di coda per assistere allo spettacolo dell'orologio astronomico alle 12. Rientro in campeggio per un pranzo/merenda poi vinti dal caldo passiamo il resto del pomeriggio in piscina.
Cena, a pochi passi dalla cattedrale e dall'imbarcadero, alla Winstub Au Vieux Strasbourg: bell'edificio e ottima cenetta tipica. Imbarco ed inizio giro mentre cala la sera. Iniziano ad accendersi le luci della città e creano suggestivi giochi di riflessi sull'acqua. Percorso molto interessante, con il passaggio di due chiuse, intorno al centro storico e fino alla zona del Parlamento Europeo. Guida in auricolare in varie lingue, italiano incluso. Tornati al molo ci aspetta lo spettacolo alla Cattedrale. E' il suo “compleanno” e per l'occasione (compie 1000 anni) c'è uno spettacolo di suoni e luci. Le luci ricreano i colori originali (sulla facciata di ingresso) e illustrano la storia dell'edificio (sul lato dell'ingresso all'orologio). Molto d'effetto e … bello, bello, molto emozionante. 
06/08 Mattinata in centro a spasso e in visita (Chiesa di Saint Pierre le Vieux: due chiese in realtà, una cattolica e l'altra protestante, poi Chiesa di Saint Pierre le Jeune di rito protestante molto più interessante delle altre due con affreschi importanti, chiostro e bel coro) poi un po' di coda per assistere allo spettacolo dell'orologio astronomico alle 12. Rientro in campeggio per un pranzo/merenda poi vinti dal caldo passiamo il resto del pomeriggio in piscina.
07/08
Partenza direzione
Germania.
Sosta pranzo ad Haguenau
ed arrivo all'area sosta di Baden
Baden (48.78213, 8.20404),
molto ben sistemata purtroppo senza ombra alcuna. Con la vespa
raggiungiamo l'elegante centro storico, prima sosta alla Trinkhalle
poi passeggiata lungo la Lichtentaler Allée: bellissimi alberi
secolari, tanto verde, ma il caldo si fa sentire ugualmente e così,
cercando un po' di refrigerio, mettiamo i piedi a bagno nel fiume
Oos. Inutilmente... l'acqua, anche se scorre, è tiepida. Saliamo
fino alla Marktplatz dove si trova la Stiftskirche, purtroppo chiusa
possiamo solo ammirarne il bel portale ed il particolare campanile. Sosta gelato all'ombra nella
zona pedonale del centro. Serata molto calda.
08/08
Oggi attraversiamo la Foresta Nera, seguiamo la B500 ammirando i bei
panorami sulla valle e i bellissimi boschi. Sosta al piccolo lago
Mummlsee,
sotto la Hornisgrinde la cima più alta della Foresta Nera.
Lasciamo il camper nel grande parcheggio e percorriamo prima il sentiero che fa il giro del lago poi quello che parte dalla piccola chiesetta (belle e coloratissime vetrate moderne) e che sale più in alto tra i boschi. Percorso questo secondo anello intorno al lago facciamo una sosta acquisti golosi (torta foresta nera, salumi, wurstel) da consumare sul camper. Dopo pranzo scendiamo, sempre lungo la B500 Schwarzwaldhochstraße, fino a Freudenstadt. Parcheggio (48.47195, 8.41260) a circa 1 km. dal centro. Passeggiata fino alla grande piazza quadrata (la più grande della Germania, di probabile ispirazione italiana), percorriamo i portici fino all'antica Chiesa Evangelica. Dopo averne ammirato l'interno (pianta a elle, antichi arredi e fonte battesimale) ci concediamo una sosta refrigerante e, seduti in uno dei bar della piazza, restiamo a guardare e ad invidiare i bambini che si divertono e si rinfrescano con i 50 getti d'acqua della fontana. Spostamento in campeggio a Alpinsbach il paese dell'omonima birra (48.356519, 8.411669). Struttura nel verde, ma molto affollata, ai margini della foresta. Cena con trota e salumi vari al piccolo ristorante del campeggio. Ovviamente si beve birra Alpinsbacher.
Lasciamo il camper nel grande parcheggio e percorriamo prima il sentiero che fa il giro del lago poi quello che parte dalla piccola chiesetta (belle e coloratissime vetrate moderne) e che sale più in alto tra i boschi. Percorso questo secondo anello intorno al lago facciamo una sosta acquisti golosi (torta foresta nera, salumi, wurstel) da consumare sul camper. Dopo pranzo scendiamo, sempre lungo la B500 Schwarzwaldhochstraße, fino a Freudenstadt. Parcheggio (48.47195, 8.41260) a circa 1 km. dal centro. Passeggiata fino alla grande piazza quadrata (la più grande della Germania, di probabile ispirazione italiana), percorriamo i portici fino all'antica Chiesa Evangelica. Dopo averne ammirato l'interno (pianta a elle, antichi arredi e fonte battesimale) ci concediamo una sosta refrigerante e, seduti in uno dei bar della piazza, restiamo a guardare e ad invidiare i bambini che si divertono e si rinfrescano con i 50 getti d'acqua della fontana. Spostamento in campeggio a Alpinsbach il paese dell'omonima birra (48.356519, 8.411669). Struttura nel verde, ma molto affollata, ai margini della foresta. Cena con trota e salumi vari al piccolo ristorante del campeggio. Ovviamente si beve birra Alpinsbacher.
09/08
Lasciamo il campeggio e facciamo una sosta in paese: carino, con una
bella abbazia circondata da giardino molto curato. Troviamo tutte le
pasticcerie chiuse così non possiamo assaggiare i tipici
cioccolatini ripieni di birra. Spostamento a Schiltach
nella valle del Kinzig, grazioso paesino di case a graticcio quasi
tutto in salita. L'area sosta camper è proprio lungo il fiume in una zona molto piacevole (48.29087, 8.34396). Anticamente il Kinzig era sfruttato come via
d'acqua per il trasporto del legname ed altre merci con un sistema di
zattere. 
10/08 Oggi ancora un po' di Foresta Nera si va a Triberg per vedere le cascate. Parcheggio a pagamento in centro paese a pochissima strada dall'ingresso al sentiero delle cascate. Sono le più alte della Germania. Bella passeggiata nel bosco ammirando il paesaggio e i salti (sette livelli) delle cascate. Ci sono molti scoiattoli e velocissimi uccelli “acchiappa noccioline”. Sosta pranzo ristorante fronte negozi orologi a cucù (ce ne sono di enormi anche all'esterno sulle facciate) poi giro tra i cucù. In ogni negozio ce ne sono migliaia, di tutti i generi dal tradizionale al moderno, dalla plastica al legno scolpito e ovviamente i prezzi sono in proporzione. Da Triberg andiamo a Costanza. L'idea era fermarci in un campeggio da usare come base per la nostra esplorazione in vespa, ma li troviamo tutti pieni... al quarto campeggio troviamo un posticino praticamente sul piazzale della reception e ci accontentiamo (47.704244, 9.097705). Siamo a Hegne a 5 km da Costanza, sul lago, vista isola Reichenau. In serata pioviggina così niente tramonto sul lago.


11/08
E' tornato il sole, giù la moto: si va in giro. Prima tappa
isola Reichenau poi raggiungiamo Costanza
che ci piace subito molto. Belle le stradine del centro storico
medievale (Niederburg), la cattedrale, la facciata dipinta del
municipio e la lunga passeggiata sul lago con la curiosa statua
di Imperia. Pranzo non tipicamente tedesco... ma, con ombra e fresco, in un ristorante greco. Ancora piacevolmente a spasso per la
città poi rientro al campeggio.
12/08
In vespa, tagliando all'interno la penisola di Costanza, arriviamo a
Unteruhldignen
per visitare il sito delle palafitte neolitiche (Pfahlbauten -
ricostruite nel 1922). Museo all'aperto molto interessante peccato
però che la maggior parte delle info e della visita guidata siano in
tedesco, solo alcuni pannelli in inglese e francese. Il giro tra gli
edifici del villaggio fortificato è suggestivo, ma poteva essere
anche più coinvolgente con qualche spiegazione in più. Infatti,
specialmente nei vari laboratori dell'Età della Pietra, abbiamo sì
visto le varie attrezzature, ma non sempre capito quello che i vari
operatori stavano illustrando. Pranzo ristorante vista lago poi
andiamo a Meersburg.
Breve passeggiata nel centro storico (ancora case a graticcio), giro nel giardino del Neue Schloss (bellissimo panorama sul lago) poi visita della Fortezza merovingia (Altes Schloss) di atmosfera gotico medievale. Si percorrono molte sale, dalle cucine al cammino di ronda, dalle prigioni ai bagni, con molti arredi e collezioni storiche. Sosta all'imponente Abbazia di Salem poi rientro al campeggio. Ci perdiamo un po' tra le varie stradine di campagna che tagliano la penisola, ma, facendo qualche km in più, arriviamo comunque a destinazione. Bellissimo tramonto sul lago.
Breve passeggiata nel centro storico (ancora case a graticcio), giro nel giardino del Neue Schloss (bellissimo panorama sul lago) poi visita della Fortezza merovingia (Altes Schloss) di atmosfera gotico medievale. Si percorrono molte sale, dalle cucine al cammino di ronda, dalle prigioni ai bagni, con molti arredi e collezioni storiche. Sosta all'imponente Abbazia di Salem poi rientro al campeggio. Ci perdiamo un po' tra le varie stradine di campagna che tagliano la penisola, ma, facendo qualche km in più, arriviamo comunque a destinazione. Bellissimo tramonto sul lago.
13/08
Lasciamo il lago direzione Blumberg nostra base per raggiungere in
moto il sito delle cascate del Reno. Cammin facendo ci fermiamo a
Donauneschingen,
per dare un'occhiata alle sorgenti del Danubio (fiume incrociato
varie volte nei nostri viaggi). Parcheggio bus e camper a pochi
passi. Il sito delle sorgenti è in restauro e vediamo solo dall'alto
la grande vasca di raccolta che viene ufficialmente indicata come
nascita del Danubio (Donauquelle). In realtà sono le sorgenti di un
affluente: il Brigach. Giro del paese: bell'edificio municipale e
fontana con musici. Pranzo sul camper e breve relax prima di
continuare il nostro itinerario. Poi purtroppo per danno al camper,
fattoci da addetti al taglio dell'erba, perdiamo
molto tempo in attesa capo tecnico e ci facciamo molto nervoso. Arriviamo così nella bell'area sosta di
Blumberg solo nel tardo pomeriggio (47.83912, 8.54211). Per la cronaca: l'assicurazione tedesca si è fatta viva con noi molto presto ed il danno ci è stato rimborsato.
14/08
Oggi il tempo non è molto bello, ma partiamo ugualmente per la
nostra escursione a Schaffausen
che dista poco più di 25 km. Appena arriviamo al parcheggio delle
cascate inizia a piovigginare, decisamente non è il nostro periodo
fortunato! Ci consoliamo ...non siamo i soli ...centinaia di persone
continuano la passeggiata con ombrelli e kway. Tutto è molto
suggestivo. Anche con la pioggia e le nebbioline, la potenza delle
acque, le rocce spaccate e i due castelli in posizioni strategica ne
fanno un luogo veramente notevole. Certamente con il sole deve essere
ancora più incantevole. Mentre pranziamo al self service del
castello di Worth, con vista cascate e castello di Laufen, smette di
piovere ma non spunta il sole e quindi lasciamo
Schaffausen senza vedere neppure un piccolo arcobaleno... Pazienza
magari ci torneremo in un prossimo viaggio. Tornati a Blumberg quasi
asciutti carichiamo la moto e partiamo per lago Titisee. Tempo
peggiora ancora, quindi saltiamo il lago e, dirigiamo verso Freiburg.
Percorriamo gli ultimi chilometri sotto la pioggia torrenziale,
peccato perché il paesaggio scendendo verso Freiburg
e poi nella stretta gola prima della città sembra suggestivo.
Arriviamo all'area di sosta (47.99966, 7.82567) e ci piazziamo, intanto il tempo sembra
migliorare.
15/08
Ci svegliamo con il sole, poca strada a piedi e prendiamo il tram che
ci porta in centro a pochi passi dalla Mantinstor: una delle porte
della città. Cominciamo il nostro giro dalla piazza della Cattedrale
molto animata, come la Bertoldstrasse e le vie intorno. La Cattedrale
è in parte coperta per restauri ma non, per fortuna, gli splendidi
decori del porticato di ingresso e le magnifiche vetrate.
All'interno, molto imponente e ricco, assistiamo ad una, per noi,
inconsueta distribuzione di erbe ed aromi benedetti. Peperoncini e
basilico compresi. Evidentemente una qualche tradizione per la
festività dell'Assunta. Sulla piazza, oltre la Cattedrale, spicca
l'edificio rosso scuro della Kaufhaus (Casa del Commercio) con le sue
insolite torrette e decori. Poco più in là ci sono Municipio
Vecchio (oggi ufficio turistico) e Municipio Nuovo dove troviamo un
simpatico matrimonio con banda (probabilmente la sposa è una
componente della banda cittadina, infatti si mette anche a dirigerla).
Passeggiamo nella città vecchia facendo attenzione a non mettere i
piedi nei tipici Bachle (piccoli rivoletti d'acqua che scorrono in
quasi tutte le vie del centro storico, anticamente usati in caso di
incendio). Atmosfera molto rilassante e scorci molto belli. Giro al
Markthalle, mercato coperto, dove l'offerta culinaria è molto varia
ed allettante. Preferiamo però pranzare più comodamente al
ristorante Martinsbrau sottostante il mercato. E' un birrificio
quindi gustiamo spatzle, salsiccia e la tipica cotoletta annaffiate
con ottima birra artigianale. Per il dolce torniamo in uno dei locali
del mercato dove avevamo adocchiato delle torte molto poco
dietetiche! Poi ancora a spasso: chiesa gotica di San Martino, Casa
della Balena, Schwabentor
prima di tornare all'area sosta.
16/08
Inizio rientro, torniamo in Alsazia. Sosta pranzo, parcheggio in Place de la Porte de Bâle a Neuf-Brisach: la città esagonale progettata da Vauban. Nel pomeriggio, dopo una
passeggiata lungo le mura, si riparte. Superiamo Mulhouse e
facciamo sosta notte (D432 – D17) nell'area sosta (47.60067, 7.22547) della graziosa
Hirtzbach:
belle casette a graticcio, canale e relativi pontini adorni di fiori.
17/08
Strada statale attraverso Jura e Doubs.
Sosta pranzo Pont
de Roide
(chiesa con curioso campanile traforato, fiori e bel panorama sul
fiume, vecchio stabilimento Peugeot). Sosta notte al campeggio Le
Larmont di Portalier,
posto tranquillo nel verde (46.900453, 6.374189). Facciamo una bella passeggiata lungo un
sentiero natura che costeggia una fattoria con cavalli, lama, daini,
etc.
18/08
Con ritmo lento proseguiamo verso casa. Sosta a Lons
Le Saunier,
parcheggio Place de Verdun, due passi nel centro, acquisto viveri e
pranzo sul camper. Poi si riparte lungo D1083, D1075 e D1504
direzione montagne, nel pomeriggio arriviamo a Belley
dove
c'è una
bella
e tranquilla area sosta, vicino parco giochi. Quattro passi fino al
centro storico: cattedrale in stile neogotico, palazzo vescovile e
Gran Rue: la via pedonale. Particolare e suggestiva la decorazione a
trompe l'oeil di una casa, caratteristica della regione, che
pubblicizza appunto i vini di Bugey.
19/08
Tappa verso lago Serre Poncon, ancora Route Napoléon come
all'andata. Sosta pranzo on the road e arrivo all'area sosta di
Chorges
nel tardo pomeriggio (44.54600, 6.27993). Area è molto vicina al centro dove, in serata, si svolge un mercato notturno. Cena sul camper poi passeggiata tra le
bancarelle. 20/08
Partiamo verso casa, ma visto che abbiamo tempo, ci facciamo tentare
dal paesaggio del lago e quindi ci fermiamo in un grande spiazzo
panoramico che ospita già diversi camper ed auto. Più in basso in
riva al lago c'è anche una sorta di campeggio libero. Passeggiata
lungo lago, sosta al sole, pranzo poi ancora in viaggio. Arriviamo al
Colle della Maddalena, breve sosta con passeggiata, poi scendiamo e
ci fermiamo per la notte ad Argentera.











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